IL PRIMO CLIENTE-1

Il primo cliente-1

Per tutti i nostri diplomati il terzo anno è il tempo del raccolto, quando incontriamo il primo cliente. Un misto di entusiasmo e incertezza come ben ci racconta Silvia.

Estratti dall’elaborato di fine corso di Silvia D’Ercole: IL MIO PRIMO CLIENTE

“Quando ci si approccia per la prima volta a qualcosa di nuovo spesso ci si sente incapaci, non ancora abbastanza pronti e preparati per gestire una situazione o accompagnare nel modo migliore una persona nella sua richiesta. Con la convinzione, però, che questo percorso olistico sia utile al benessere delle persone, devo dire che per la prima volta mi sono affidata, senza presunzione, alle conoscenze che ho acquisito in questi tre anni di scuola. Ho così raccolto le mie prime soddisfazioni, con la serena consapevolezza di essere solo all’inizio di un lungo percorso che non solo non intendo abbandonare, sia per me stessa che per gli altri, ma che mi propongo di continuare ad approfondire. Sono stata fortunata perché ho seguito una cliente molto collaborativa che, avendo creduto in me, nel mio entusiasmo e nella mia passione, era desiderosa di cambiare in meglio il proprio stile di vita.”

Cosa abbiamo imparato a scuola?

Dopo tre anni di studio ci viene in aiuto tutto quello che abbiamo appreso. I segni del corpo, la postura, le mani, i segni del viso, la lingua e i segni dell’iride ci parlano. Questo è quello che riporta Silvia della sua cliente:

“Valutazione dei segni dell’iride: dall’osservazione dell’iride, si individua una buona costituzione, di tipo biliare o mista (tende in massima parte a malattie del parenchima epatico e della cistifellea, con conseguenti disturbi digestivi, intossicazioni e malattie della pelle). La pupilla ed il bordo pupillare interno sono regolari; la siepe, che corrisponde alla barriera intestinale, appare ipertrofica: segno di disturbi gastro-intestinali per eccesso di energia che non riesce a fluire liberamente; si nota anche che la zona della siepe è ristretta, segno questo di un’iperattività del sistema nervoso simpatico.

Guardando ancora entrambi gli occhi, osservo la presenza degli anelli tetanici (o archi dello stress). Questi palesano una predisposizione a ipereccitabilità del sistema nervoso, con possibilità di contratture intestinali. Nell’iride sinistra, si notano tre “difetti” , due nella zona del cuore e l’altro nella zona genitale. Nell’iride destra si notano sempre tre “difetti” localizzati, invece, nella zona della cistifellea, del polmone e dell’orecchio. I “difetti” sono rappresentanti da piccoli e profondi segni neri che possono significare una tendenza a disturbi cronico neurodegenerativi.

Da queste osservazioni individuo una costituzione mista ACQUA/FUOCO.”

Il primo passo è fatto, la valutazione energetico costituzionale!

 

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