I metodi naturali per affrontare il caldo

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Tanti sono gli equilibri e le strategie che si imparano alla Scuola di Naturopatia di Bologna. Districarsi sulle regole da seguire, con questo caldo, per riequilibrare il grande dispendio conseguente al mantenimento dell’omeostasi della nostra temperatura e degli elettroliti può essere impegnativo, se non conosciamo alcune regole base.

Acqua

Appare ovvio che la prima regola da rispettare per affrontare il caldo è l’idratazione: almeno due litri di liquidi al giorno. Liquidi, però, non è corretto perché tutto ciò che non è acqua per essere assimilato, come ad esempio succhi, tisane, brodini o simili, comportano un processo digestivo con l’attivazione di opportune batterie enzimatiche. Questo “lavoro” fa consumare energia e acqua ed il bilancio non sempre è positivo.
Quando diciamo acqua intendiamo proprio acqua senza nulla in aggiunta. Preferiamola a temperatura ambiente e, se siamo allenatissimi, dopo averla sobbollita e lasciata scoperta per due o tre minuti, tiepida è perfetta. Quanta? Possiamo iniziare da 1/2 litro una, due fino a tre volte al giorno, al risveglio a metà mattina e a metà pomeriggio. Se abbiamo condotto fino ad ora una vita da “testuggine del deserto” iniziamo però con gradualità!

Frutta e verdura

Tra i metodi naturali per affrontare il caldo, la Scuola di Naturopatia di Bologna consiglia l’uso di frutta e verdura. Se desideriamo seguire i dettami della macrobiotica, la frutta sarebbe perfetta se condita con un po’ di sale per non eccedere verso lo yin.

Cereali

Tra i cereali consigliati per affrontare il caldo, la Scuola di Naturopatia di Bologna prefersice l’utilizzo di quelli più rinfrescanti come ad esempio il riso basmati, l’orzo, il miglio o il cous cous lasciando ai rigori dell’inverno segale, grano saraceno e diminuendo il grano. Un buon riso integrale è sempre espressione di un ottimo equilibrio yin/yang.

Se il corretto stile adottato non riesce a contrastare crampi, fatica e ci lascia ad un sonno che non ci ristora potremmo ricorrere ad altre strategie. L’olio essenziale di lavanda ci può aiutare: per contrastare i crampi direttamente strofinato sulla pelle; imbevendo una tela con acqua arricchita di olio e applicato sulla schiena lungo la colonna aiuta il riposo e rinfresca mentre una goccia sul cuscino può conciliare il sonno. Per le gambe stanche e appesantite si può fare un casalingo “percorso Kneipp”… occorrente: due bacinelle capienti, acqua fredda e acqua calda (max 37-38 gradi)!

Buona estate naturalmente.

Estate naturalmente – Scuola di Naturopatia Bologna