LA MEMORIA DELLA TERRA

LA MEMORIA DELLA TERRA

Secondo i Nativi Americani la memoria della terra è custodita nei cristalli e nelle rocce. Tenendo in mano una roccia sedimentaria, incastonata di conchiglie, s’intuisce che cosa intendessero quei popoli.  Una roccia sedimentaria ci racconta di mari, pesci, piante e di milioni di anni fa. In cammino per le nostre colline non è difficile imbattersi in rocce di questo tipo. Fin da piccoli ci hanno insegnato che tutta la pianura padana era mare e ogni sua collina si è formata piano piano, sedimentando granello dopo granello. Guardando con occhi sognanti questi “sassi” sentiamo i profumi, i rumori e la forza generatrice di Madre Terra.

Cristalli

Ma è tenendo in mano un Cristallo che, al bambino che è in noi, non sfugge la vera Meraviglia. Se ne percepisce l’energia, anche se non siamo abituati a sintonizzarci su di essa.

I cristalli dal greco κρύσταλλος, krýstallos, ghiaccio, sono strutture solide, geometricamente ordinate che si ripetono indefinitamente nello spazio delle tre dimensioni a formare un reticolo. La maggior parte dei cristalli sono composti da più cristalli e i monocristalli sono molto rari.

Da questa breve descrizione si coglie un elemento molto forte di ritmo e di energia ordinata con la quale possiamo entrare in risonanza. La performer Marina Abramovich ci trasporta in questo mondo di energia facendoci indossare enormi scarpe di cristallo di quarzo Shoes for Departure1991/2015, o invitandoci ad appoggiare mente, cuore e pancia a una serie di rocce e pietre minerarie applicate alla parete a diverse altezze,Black Dragon, invitandoci poi al racconto delle nostre sensazioni.

Per entrare in risonanza con l’energia dei cristalli, noi suggeriamo:

Buoni incontri con il “Popolo di Pietra”.

 

La memoria della terra e la scuola di naturopatia a Bologna al centro natura