Imparare a tenere alta la difesa!

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Questa è un’occasione che ci costringe a imparare a tenere alta la difesa e forse a ripensare ad alcune abitudini. Vivendo un tempo così particolare, anche a fare alcuni conti.

Condividiamo le nostre conoscenze per diffondere il più possibile la Naturopatia e uno stile di vita improntato al benessere.

Lontano dai pasti

Una idratazione profonda la possiamo avere sorseggiando lentamente due grandi bicchieri (almeno 250 ml ciascuno) di acqua tiepida o calda, lontano da ogni pasto (si intende un’ora prima o due ore dopo). La lentezza del gesto permette un’ottimale distribuzione del liquido verso la periferia. Una temperatura dell’acqua simile alla temperatura corporea non determinerà un improvviso sbalzo con conseguente raffreddamento, anzi sarà di preparazione per la successiva attività digestiva. Ci siamo raccomandati più volte che il liquido sia solo acqua e non tè o tisane perché questi svolgono altri ruoli e mettono in movimento enzimi digestivi.

I pasti

Consumiamo pasti leggeri preferendo verdura di stagione, cereali integrali, legumi e, moderatamente, frutta. In particolare le verdure: asparagi, barba di frate (agretti), carciofi, carote, cavolfiore, cavolo verza, puntarelle, insalate primaverili (cicorie, tarassaco, papavero, grumolo, valerianella), cipollotti, aglio fresco. Frutta: Arance, mandaranci, clementine, pompelmi, cedri, kiwi, limoni, pere, mele.

La stagionalità di ciò che ci offre la natura rappresenta proprio ciò che ci fa stare al meglio: vitamina C, vitamina A, principi amari e disintossicanti e riequilibranti il sistema acido -base. Non dimentichiamo di consumare i semi oleosi ricchi di grassi Ω3 e Ω6, vitamine, minerali e sostanze antiossidanti. Un vero baule prezioso e dalle tante benefiche proprietà.

Le fibre

In una corretta alimentazione le fibre hanno una nicchia tutta loro. Una buona alimentazione è fatta di cibi integrali, poco lavorati e biologici o biodinamici, va da sé che l’apporto di fibre è sempre corretto e finalizzato al buon funzionamento dell’intestino. Le fibre indigerite mantengono una corretta peristalsi e svolgono il ruolo di spazzini, aiutando ad eliminare le scorie. Solo in alcuni casi particolari l’apporto di fibre deve essere limitato come la primissima infanzia e le persone con particolari condizioni a carico del tratto gastrointestinale.

Queste ed altre, che ci accompagneranno nei prossimi giorni, sono le nostre proposte naturopatiche per un corretto stile di vita!

Imparare a tenere alta la difesa!