Il mio amore per il massaggio thailandese (seconda parte)

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In questa seconda e ultima parte, Marica completa il suo racconto riguardante la passione per il massaggio thailandese – Tradional Thai Massage. Il massaggio thailandese arriverà in autunno presso la Scuola di Naturopatia con un apposito corso rivolto a naturopati e non solo.

Il massaggio che volevo ricevere per tutta la vita

“La signora a mani giunte fece un inchino con la testa verso l’immagine di un monaco appesa alla parete – Dr. Shivago Komarpaj, padre della Medicina tradizionale Thailandese – poi cominciò con trazioni alle gambe e ai piedi. Poi con un ritmo costante percorse le mie gambe con palmopressioni e digitopressioni, stretching, in modo ritmico e dinamico, ipnotico. Mi girò e ricominciò di nuovo, dai piedi alla testa. Sentivo il suo peso percorrere linee energetiche, sentivo la muscolatura che lentamente si allentava, i pensieri che cominciavano a vagare, e mi addormentai.

Mi svegliai ad una sua manovra, che tecnicamente si chiama locusta. Sentii un’apertura, che partiva dal ginocchio su su fino al collo. I chakra uno ad uno si spalancavano al mondo. In quel momento capii che questo era il “Massaggio” che avrei voluto ricevere per tutta la vita.

Solo ricevere? No, anche fare. Ma questo lo capii tempo dopo.

Il mio Amore per il massaggio thailandese

Mentre frequentavo il secondo anno della Scuola di Naturopatia partii nuovamente per la Thailandia per seguire i primi corsi di tecniche thailandesi. Da lì cominciò un percorso infinito. Cercai dei corsi anche qui in Italia e trovai un’ottima insegnante di Thai Yoga Massage. Poi tornai in Thailandia, poi altri corsi in Italia, e di nuovo Thailandia, e di nuovo. Per Amore, questo e altro.

Il Thai è il massaggio più completo, più vario e più efficace che abbia mai provato. Ha tutto: ascolto e movimento , forza e tenerezza, precisione, decisione, ritmo, completezza e carattere. Si, ha carattere. Lavora su linee energetiche con una fisicità impressionante, non viene tralasciato un solo muscolo, non una sola tensione passa inosservata. Parte dai piedi e sale fino ai capelli.

Con il massaggio thailandese si riacquista il possesso del proprio corpo, ci si rende conto della propria identità corporea. Della propria postura, di come si cammina, delle proprie tensioni e rigidità , di ciò su cui occorre lavorare. E alla fine si ha una sensazione di leggerezza che dura a lungo.

Adesso anche io congiungo le mani e chino la testa prima del trattamento, come da rituale, come fece la prima operatrice che incontrai, e procedo con il trattamento dai piedi alla testa con la stessa ritualità che tanto apprezzai la prima volta.”

 

MASSAGGIO THAILANDESE