#Chi cerca trova

Cerca che ti ricerca alla fine il gomitolo dei pensieri approda in un porto per noi sicuro: le piante. Ci siamo tutti mobilitati per trascorrere al meglio il nostro tempo sospeso. Tanti certamente ancora lavorano sia a casa che sul luogo di lavoro ma per alcuni, specialmente i più giovani, sono a casa e il loro tempo non è più scandito da impegni e routine. Ci stiamo dando da fare, ognuno a modo proprio, cucinando, studiando, dipingendo, suonando, leggendo, guardando film… L’arte e la bellezza ci vengono in aiuto per rasserenare i nostri cuori in apprensione. L’amore che abbiamo per le piante ci conduce alla ricerca di luoghi da cui possiamo sempre imparare. La curiosità è come un sentiero di sassolini e noi voliamo come api da un pensiero a quello successivo. Prendiamoci per mano e seguiteci lungo questo percorso di bellezza e natura!

#Chi cerca trova: un elenco non esaustivo

Orti e Giardini

Iniziamo con alcuni orti botanici tra i più antichi d’Italia come L’orto botanico di Padova o il Giardino della Minerva a Salerno fondato nel Medioevo e allora usato come giardino dei semplici a fini didattici per gli studenti della scuola medica salernitana. Camminiamo virtualmente tra le piante, osservando con l’intento di cercare e riconoscere piante per dar loro un nome ripassandone le proprietà. Noi come gli studenti della suola medica Salernitana!

Un giardino storico è il giardino di Ninfa che si trova nel territorio del comune di Cisterna di Latina. È un giardino all’inglese iniziato nel 1921 da Gelasio Caetani e si estense nell’area della cittadibna medievale di Ninfa di cui restano solo alcuni ruderi.

“Ecco Ninfa, ecco le favolose rovine di una città che con le sue mura, torri, chiese, conventi e abitati giace mezzo sommersa nella palude, sepolta sotto l’edera foltissima. In verità questa località è più graziosa della stessa Pompei, le cui case s’innalzano rigide come mummie tratte fuori dalle ceneri vulcaniche.”
Ferdinand Gregorovius, Passeggiate romane

Non penseremmo mai di trovare un meraviglioso giardino giapponese nell’Oregon, ma questo è proprio bello.

La Natura splendida

La Natura nel suo splendore riempie gli occhi e il cuore sia nelle fioriture che nelle sue incredibili danze. Noi consideriamo le piante e gli alberi come esseri privi di movimento. Le piante non possiedono arti o strutture specializzate al movimento come altri esseri viventi, ciononostante sono capaci di movimento e di tante altre attività che noi consideriamo come nostra unica prerogativa come la comunicazione.

La Natura nell’arte

La Natura è cantata, messa in rima, danzata e ovviamente “copiata” da sempre dagli artisti nelle diverse discipline. Qui vi suggeriamo un giro in un famoso giardino: Il giardino di Monet (testo in tedesco), fu progettato alla fine dell’ottocento personalmente dall’artista che lo dipinse e amò per tutta la sua vita.

Artisti e natura

Come in una fioritura meravigliosa concludiamo con alcuni link di altri artisti che hanno raccontato il loro punto di vista sulla Natura: Van Gogh, Cezanne.

Photo credit: Stefania Marianucci